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Ciclopi Catania Club
4x4


15/16/17 Aprile 2005
Troina
(EN)
Il Ciclopi Catania Club 4x4 ha collaborato con l'isea 4x4 Motors (www.iseaviaggi.it)
per l'assistenza sul tracciato del "4° Raid dell'Etna", gara valida
per il Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain che ha visto vincitore
l'equipaggio composto da Marco Auteri e Roberto Briani sul nuovo Mitsubishi
Pajero 3.9 WRC, contraddistinto dal numero 8.
Abbiamo colto l'occasione per fare numerose fotografie: ne proponiamo solo
alcune delle centinaia scattate.
Cliccare
sulle foto per ingrandirle.
Venerdì
15 - Parco assistenza, verifiche e breafing


Un
ospite d'onore: Clay Regazzoni

Sabato
16 - Si corrono 5 manche della gara






Sabato
16 - Il parco assistenza e la cena



Domenica
17 - Si corrono 3 manche della gara






Nuove fotografie








La
premiazione


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ACISPORT
RTT - Raid dell'Etna Domenica 17 Aprile
2005
IL CATANESE MARCO AUTERI VINCE IL 4° RAID DELL’ETNA
ALLE SUE SPALLE DOMINICI E CIAMPOLINI
Troina – 17 aprile 2005 – “Non c’è due senza tre” sorride felice
all’arrivo il catanese Marco Auteri che per la terza volta sigla la vittoria
alla gara di casa, il 4° Raid dell’Etna, seconda prova valida per il
Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain, organizzato dall’Isea 4x4.
Auteri è stato in testa fin dalla prima prova speciale e non ha mai abbandonato
la posizione, nonostante i ripetuti attacchi dei compagni di squadra, Pierluigi
Larini e Roberto Ciampolini, e quelli del romano Pierluigi Dominici che ha
chiuso in seconda posizione assoluta con un distacco di 2’.07”.
Terza posizione per il campione italiano – 2003 e 2004 – Roberto Ciampolini
– a 03’.24”, partito in seconda posizione questa mattina ma costretto a
cedere il posto per un problema alla frizione della sua Pajero Evolution che lo
ha fatto preoccupare fino all’ultimo metro di gara.
Quarto chiude Lorenzo Codecà, (Mitsubishi Pajero Evolution) leader della
classifica di Campionato, che ha sofferto problemi di ammortizzatori e assetto
per tutta la prima giornata di gara e oggi non è riuscito a recuperare come
avrebbe voluto. Si accontenta della quinta posizione, dopo il ritiro della
Sardegna, la prima gara dell’anno, Andrea Luchini con la Suzuki Grand Vitara
ufficiale che ha sofferto un po’ nella prima tappa per la tanta acqua sul
percorso.
In effetti l’acqua, e la pioggia che ha cominciato a cadere sul percorso
proprio all’ultima speciale, hanno caratterizzato la gara con un percorso
viscido, scivoloso, fangoso, ma soprattutto con tantissimi guadi, alcuni dei
quali abbastanza alti, e pozze d’acqua un po’ ovunque. Moltissimi equipaggi
hanno avuto problemi al motore e sono stati rallentati nelle prime speciali, ma
questo li ha portati a impostare una guida più prudente, oggi, nei tanti guadi,
cercando di evitare che l’acqua danneggiasse motori o altro. Alla fine dei 33
equipaggi partiti oltre 25 sono riusciti a raggiungere il traguardo, ma di
questi non fanno parte né la Fornasari, che ha lamentato alcuni problemi
meccanici alla partenza della seconda tappa, né la Suzuki di Lolli, problemi
all’avantreno, né la Nissan di Ricci che ha rotto le cinghie di distribuzione
nella prima tappa e non è più riuscita a recuperare lo svantaggio accumulato.
Migliore dei Suzuki al traguardo Dario Muffolini – su Jimny - che conquista la
gara per il Challenge Suzuki mentre il migliore del monomarca Mitsubishi è
stato Pierluigi Dominici che finalmente ha trovato il giusto feeling con la
nuova Pajero Evolution e si propone forse con l’outsider di questo Campionato.
Per
vedere la classifica finale clicca
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